I nostri prodotti


Tutti i prodotti


Ricerca Avanzata

Accedi al sito






JoomlaStats Activation

Clicca su archivio e scegli le notizie che ti interessano nella  sezione corrispondente.

Barba di becco , tragopogon pratensis L. Stampa E-mail

barba di becco itaFamiglia : asteraceae

 

Portamento : è una pianta erbacea biennale a radice fittonante ; nel primo anno di vegetazione sviluppa una rosetta di foglie basali , nel secondo produce lo scapo fiorale .Il fusto , semplice o poco ramificato, è fistoloso, cioè cavo , ed è alto 20-70 cm.

 

Foglie: sono molto dilatate alla base , sono amplessicauli , hanno la nervatura centrale prominente nella faccia inferiore , sono lineari lanceolate , gradatamente assottigliate fino all’apice acuto ; il margine è intero e talvolta ondulato.

 

Fiori: Il frutto è un achenio oblungo con superficie rugosa sormontato da un piccolo peduncolo su cui è inserito il pappo formato da numerosi peli con barbe  laterali.

 

Dove si trova : E’ diffusa in tutta Italia dalla regione padana ai pascoli alpini ; si trova nei prati , lungo le strade e in tutti i luoghi erbosi freschi.

 

La droga : le radici.

 

Quando si raccoglie: le radici si possono raccogliere al primo anno di vegetazione in settembre – ottobre , quando la pianta è in riposo , oppure nella primavera successiva , in marzo – aprile  , prima che si sviluppi lo scapo floreale. Si scava con  la zappetta o con la vanga, si recidendole radici laterali e si lavano .

 

Come si conserva : le radici si tagliano in dischetti di 1 – 2 cm di spessore o in strisce  longitudinali e si pongono al sole fino a quando sono ben secche ; si conservano in barattoli di vetro al riparo dall’umidità .

 

Proprietà : depurative.

 

Per approfondire vai a “ segreti e virtù delle piante officinali”

 

Cerca nel sito

L'erbario

Carrello acquisti

Il carrello è vuoto.

Tante offerte per te!

Banner